STORIA DELL’ASSOCIAZIONE ASTROFILI SPEZZINI A.A.S.

 

Chiaramente risulta impossibile qui descrivere tutte le attività svolte in 27 anni di vita ma cercheremo comunque di elencare soltanto le principali iniziative che hanno caratterizzato la vita dell’associazione.

 

L’Associazione Astrofili Spezzini viene fondata nel dicembre del 1978 per merito di una decina soci per lo più studenti universitari e delle scuole superiori.

La prima fase della vita dell’Associazione che copre tutti gli anni 80 è stata caratterizzata da due attività principali: la prima riguardava l’autocostruzione dell’osservatorio astronomico ritenuto già allora strumento indispensabile per la vita stessa dell’associazione la cui storia è disponibile alla pagina storia dell’osservatorio. La seconda  riguardava l’inizio e lo sviluppo della pubblica divulgazione attuata attraverso molteplici iniziative con conferenze mostre fotografiche e pubbliche osservazioni.

Tra le manifestazioni di pubblica osservazione del cielo svolta allora con un piccolo telescopio Newton da 15 cm citiamo il passaggio della cometa di Halley del 1984 con la partecipazione durante varie giornate di osservazione di qualche migliaio di persone. L’osservazione della grande opposizione di Marte del 1986 lungo la passeggiata Morin a La Spezia.

Durante le estati in concomitanza delle manifestazioni dell’”Estate Spezzina” sono state realizzate pubbliche osservazioni presso il terreno dove era in costruzione l’osservatorio astronomico e presso i giardini della città della Spezia.

Tra le conferenze di professionisti organizzate presso la biblioteca comunale Beghi ricordiamo la presenza della prof. Margherita Hack, il prof. Vittorio Castellani esperti astrofisici e del prof. Paolucci e del dott. Walter Ferreri esperti planetologi. Queste conferenze erano inserite all’interno più prolungate serie di conferenze tenute ogni anno dai soci dell’associazione che sviluppavano i maggiori temi astronomici riguardanti la planetologia, comete, evoluzione stellare, cosmologia e astronomia pratica.

Di tutto rispetto anche le mostre fotografiche che venivano sviluppate durante le manifestazioni dell’Estate Spezzina organizzate con il Comune della Spezia presso il centro Alliende realizzate con le migliori immagini su pellicola ottenute dai soci dell’associazione. Oltre a queste ricordiamo la grande mostra fotografica realizzata presso la sala Dante nel 1993.

Anche se non ancora disponibile l’osservatorio astronomico, non sono mancati lavori scientifici di notevole interesse e valore come la costruzione di un fotodensitometro o microfotometro per lastre fotografiche e l’osservazione di visuale di stelle variabili realizzate entrambe da Luca Spuntoni e l’osservazione accurata di un bolide durante un campeggio astronomico. Erano proprio i campeggi astronomici estivi svolti prevalentemente presso il Monte Argegna che erano l’occasione per fare una prolungata e continuativa pratica alle tecniche di osservazione astronomica oltre alle rare osservazioni fatte da alcuni soci con strumenti di loro proprietà.

Da ricordare anche  le partecipazioni con il proprio stand ai primi appuntamenti della mostra milanese di astronomia “Astron” nei quali venivano presentate tutte le attività dell’Associazione.

L’arrivo del nuovo telescopio presso l’osservatorio astronomico nella primavera del 1989, non fu sufficiente a dare subito il via ad una nuova fase di sviluppo. L’impreparazione iniziale dei soci ad usare e sfruttare a pieno le potenzialità offerte dalla nuova strumentazione, una realizzazione imprecisa e superficiale del telescopio e soprattutto un disinteresse da parte di un buona parte dei soci nei confronti della nuova struttura sono state le prime difficoltà da affrontare.

Ma chi si era sacrificato per molti anni alla realizzazione pratica dell’osservatorio non si perse d’animo e finalmente dopo anni di attesa e di lavoro diede subito inizio ad alcune semplici attività come l’osservazione di oggetti deep-sky, pianeti, comete e la ripresa su pellicola degli stessi.

Dopo pochi mesi iniziano ad arrivare i primi  risultati, affinando le tecniche di osservazione visuale e di ripresa su pellicola fotografica. Nel congresso U.A.I. del 1990 ad Aosta l’associazione presenta il suo primo lavoro scientifico riguardante la campagna osservativa della cometa Levy 1990c . Nel 1991 viene acquistato il primo CCD, l’ST4 della SBIG. Tra i primi in Italia a capire l’importanza dello sviluppo che avrà questa nuova tecnologia, ci si dedica completamente per un anno circa ad affinare le tecniche di acquisizione.

Sulla base delle esperienze fatte la tecnologia CCD, durante il congresso U.A.I. del 1991 a  Bologna l’associazione presenta un progetto di realizzazione di atlante gi galassie ottenuto con tecnologia CCD che raggruppasse le energie dei primi pionieri di questa tecnologia per realizzare una base di immagini disponibili per tutti quelli che operavano nel settore della ricerca di supernovae. Dal 1990 al 1995 l’A.A.S. diventa inoltre uno dei soci più attivi nelle ricerca visuale di supernovae all’interno del Gruppo Zwicky.

IL GRUPPO ZWIKY AL CONGRESSO UAI DI FORLI' NEL 1992

 

Nel aprile del 1992 si decide per l’acquisto della camera CCD ST6 della SBIG che provocherà, a causa della sua grande sensibilità un vera rivoluzione, in campo osservativo. Allora quella telecamera era la migliore a livello amatoriale disponibile sul mercato e subito,  ed  ancora oggi degna di rispetto. 

 

Dal 1992 ad oggi finalmente l’Associazione Astrofili Spezzini inizia ad acquistare finalmente una sua precisa identità.

Nel settembre del 1992 partecipa nuovamente al XXVI congresso U.A.I. a Forlì presentando una relazione scientifica riguardo alla campagna osservativa della cometa Shoemaker Levy 1991A1. Sempre in quest’anno inizia la produzione di immagini e la stesura di un atlante digitale proposto nel congresso UAI del 1991.

ALCUNI SOCI AAS CON IL REV. BOB EVANS (IL 2° DA SINISTRA) IL PIU' GRANDE SCOPRITORE DI SUPERNOVAE

 

Nel XXVII congresso UAI del 1993 a Firenze vi è infine la presentazione di "GALASSIE"; atlante costituito da immagini e carte di riferimento di oltre 200 campi di galassie per un totale di circa 500 galassie idonee alla ricerca di supernovae con tecnologia CCD.

Dal 1993 l'Osservatorio AAS è stato inserito negli Itinerari Didattici, iniziativa dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione e alle politiche giovanili del Comune della Spezia.

Dal 1994 l'Osservatorio  è attivo nella divulgazione dell'astronomia durante la Settimana della divulgazione scientifica e tecnologica patrocinata dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica con svolgimento nei mesi di marzo-aprile di ogni anno

Nell’estate del 1994 viene organizzato in località Prati di Logarghena nei pressi di Pontremoli (MS) su  un terreno di proprietà dell’AAS il primo campeggio astronomico dedicato principalmente alla ricerca di supernovae sia visuale che CCD. L’iniziativa ebbe un discreto successo raggruppando più di 60 partecipanti provenienti da tutta Italia tra i quali anche rivenditori di strumenti ottici e camere CCD.

L'AAS CON I RICERCATORI DI SN ITALIANI AL CAMPEGGIO A LOGARGHENA

Nell’ottobre del 1995 ricordiamo la partecipazione dell’associazione al corso di due giorni per astrofili riguardante la fotometria CCD organizzato dai professionisti dell’osservatorio di Padova-Asiago e determinante per lo sviluppo futuro di questo tipo di ricerca all’osservatorio. I primi risultati sono stati incoraggianti infatti la precisione raggiunta dal  sistema dopo le prime prove di calibrazione risulta aggirarsi con il CCD ST6 intorno ai 2, 3 centesimi di magnitudine. Ora con l’arrivo della nuova camera CCD è in corso il lavoro di ricalibrazione del sistema fotometrico.

Dalla fine del  1995 il comitato direttivo della associazione sarà finalmente eletto e costituito soltanto tra coloro che avevano veramente a cuore la struttura e l’attività di ricerca all’osservatorio.

Viene ulteriormente sviluppata la ricerca astronomica accompagnata dallo sviluppo tecnologico all’Osservatorio Astronomico di Monte Viseggi diventato gradualmente il maggiore punto di riferimento di tutte le attività sociali compresa la pubblica divulgazione. Il contemporaneo forte sviluppo e diffusione della tecnologia CCD diventa un volano per il miglioramento qualitativo e quantitativo delle attività all’osservatorio.

Anche la divulgazione all’osservatorio di conseguenza riceve un forte impulso.

Si iniziano ad organizzare sistematicamente due serate fisse mensili in prossimità del primo quarto di luna le cui date sono pubblicate sui principali quotidiani locali. Inoltre in corrispondenza dei principali fenomeni astronomici vengono organizzate speciali serate di osservazione al telescopio. Ricordiamo il passaggio delle comete più luminose con la Hale Bopp, la Hykutake e la caduta di una cometa su Giove che ha portato in visita in una intera notte più di 1500 persone.

Contemporaneamente dall’anno 1990 al 1997 l’AAS svolge, al sabato mattina,  un’attività di divulgazione per le scuole presso il planetario dell’Istituto Tecnico Nautico della Spezia .

Nel 1997 dopo un serie di verifiche e test sulla precisione astrometrica del sistema, l’osservatorio di Viseggi ottiene la numerazione 126 presso il Minor Planets Center, istituto che raccoglie ed elabora tutte le informazioni provenienti da tutti gli osservatori del mondo sia professionistici che amatorioali.

Ed ecco che finalmente, il 6 settembre 1997 appare sul monitor il primo lampeggio di un nuovo asteroide sino ad allora sconosciuto il J97R03G numerato successivamente a due anni di osservazione come 10211.

Grandissima soddisfazione e segnale concreto che si era intrapresa la strada giusta. Nel novembre del 1999 l’AAS decide, anche su richiesta dell’amministrazione comunale, di dedicare il nome dell’asteroide con quello della città dove sorge l’osservatorio: “La Spezia”.

Quasi quattro mesi dopo il 28 dicembre del 1997 ecco la seconda scoperta il J97Y08T. Da allora le scoperte si sono susseguite regolarmente fino ad oggi con 8 asteroidi scoperti di cui 2 nominati e 3 numerati. Uno di essi quindi è tuttora in attesa di essere nominato.

Nel dicembre del 1999, dopo un periodo di preparazione di circa un’anno, avviene la presentazione ufficiale alla prima mostra dell’astronomia amatoriale di Forlì di una telecamera CCD ad uso amatoriale denominata VCA01 realizzata dalla società ELETTROMARE, (già esperta nella produzione di camere CCD professionali) in collaborazione con l’AAS. Le caratteristiche più innovative della camera CCD sono la messa a fuoco automatica tramite microspostamenti interni del sensore CCD e l’applicazione del sistema “SKIPPER” per la riduzione del rumore di lettura.

Molto interessante e probabilmente unica nel mondo l’iniziativa dell’AAS nell’inverno del 2000 in collaborazione con il quotidiano locale "La Nazione" per la nomina del secondo asteroide scoperto. Avvenuta tramite pubblico referendum della durata di due mesi, coinvolgeva i lettori della cronaca della Spezia del quotidiano che avevano a disposizione un tagliando nel quale erano spiegate le modalità di nomina di un’asteroide da parte dell’ M.P.C.. La maggior parte dei voti riguardò il nome “Palmaria” (isola del golfo della Spezia) e questo fu il nome che in seguito venne assegnato all’asteroide.

29-11-1999 L'A.A.S. PRESENTA AL SINDACO DI LA SPEZIA L'ASTEROIDE "LA SPEZIA"

Nell'estate 2002 viene nominato anche il terzo asteroide scoperto con il nome di "Pontremoli" per interesse del sindaco Enrico Ferri. Attualmente sono ancora quattro gli asteroidi scoperti che aspettano una denominazione.

Attualmente l’Associazione Astrofili Spezzini, oltre a essere sempre impegnata sul fronte della ricerca di supernovae, astrometria e comete e della divulgazione presso il proprio osservatorio astronomico ha iniziato dall’ottobre del 2000 un’attività di sensibilizzazione e di lotta all’inquinamento luminoso che porterà vantaggi a tutti gli astrofili di La Spezia ed a tutti gli appassionati dell'osservazione del cielo notturno.

Nel marzo 2004 finalmente viene approvato e diventa operativo il regolamento comunale sull'Inquinamento luminoso del comune di La Spezia e la qualità del cielo dell'Osservatorio astronomico ottengono subito un netto miglioramento con un aumento di più di una magnitudine verso il la città e di oltre mezza magnitudine nel restante cielo.

Estate 2004 vengono nominati 2 nuovi asteroidi col nome di "VISEGGI" e "REMIGIO". 

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