Nelle mani di un socio della A.A.S. è fortunosamente pervenuta una
copia del
Bollettino della Sezione della Spezia dell'A.N.I.A.I., l'Associazione
Nazionale degli Ingegneri e Architetti Italiani.
Si tratta precisamente del fascicolo II dell'Anno
I (ovvero il secondo numero in assoluto) uscito in città il 1 Settembre
del lontano 1925.
In questa pubblicazione, per la prima volta nella storia della città della
Spezia, per quanto ci è dato sapere, si parla espressamente della volontà
di realizzare un osservatorio astronomico locale: "Per l'Osservatorio Astronomico della Spezia", questo il titolo dell'articolo scritto direttamente dalla penna
autorevole del Du Jardin, l'allora Direttore del suddetto
Bollettino. Si tratta, con precisione, di un intervento
accorato - che di seguito riproduciamo integralmente - in cui l'intera
comunità cittadina degli Ingegneri ed Architetti sollevava la
questione dell'esigenza etica di rendere operativo sul Golfo un
osservatorio astronomico.
Sulla carta una simile struttura invero esisteva già: l'Osservatorio Astronomico
e Meteorologico della Spezia - sulla cui ubicazione non si hanno notizie
- funzionava però esclusivamente come base di rilevazione dati inerenti
i fenomeni atmosferici; lo stesso numero del Bollettino riporta,
infatti, un'intera pagina di rilevamenti pluviometrici per la città riferiti
al mese di Luglio di quell'anno.
Nel 1989 l'Associazione Astrofili Spezzini ottiene il permesso per
costruire un osservatorio sulla cima del Monte Viseggi. Un manipolo di
appassionati si adopera per la costruzione del basamento, della cupola
e per il recupero dei fondi per l'allestimento. Completato nei primi
anni 90 e accreditato al Minor Planet Center con il codice MPC 126,
l'osservatorio si distingue subito per l'attività di ricerca sui corpi
minori. Tramite le sue attrezzatura vengono scoperti 7 asteroidi come
Palmaria e Pontremoli.
Inoltre tanta è l'attività divulgativa che viene fatta tra conferenze e
osservazioni pubbliche, come l'osservazione della cometa Hale Bopp nel
1997, con centinaia di persone che salivano a Viseggi per osservarla insieme
ai soci dell'associazione.
Per varie questioni l'osservatorio chiude i battenti a metà anni 2000. Nel mentre la gestione della struttura passa ad un'altra associazione. Nel 2023 ottiene la gestione della struttura di nuovo l'Associazione Astrofili Spezzini che si adopera per il recupero della zona e il restauro della cupola e dell'osservatorio. Dal 2024 l'osservatorio è operativo con osservazioni pubbliche e ricerca sugli asteroidi, collezionando pubblicazioni e conferme di asteroidi ogni mese.