A.A.S.

ASSOCIAZIONE ASTROFILI SPEZZINI   

OSSERVATORIO ASTRONOMICO M.TE VISEGGI 

(m.p.c. 126)

 

 

LA STORIA

L' Osservatorio Astronomico di M.te Viseggi sorge sulla cima di una collina a poca distanza dalla città di La Spezia. Il terreno pertinente l'osservatorio si estende per una superficie di oltre 4500 mq. Durante la seconda guerra mondiale l'area era stata sfruttata dai militari tedeschi per la costruzione di alcune piccole fortezze antiaeree destinate alla difesa della città di La Spezia. Con la fine del secondo conflitto mondiale l'area passò prima in mano alla Marina Militare Italiana, poi, probabilmente a causa di una sua inutlità militare, al comune della Spezia. Per un lungo periodo l'area rimase ancora abbandonata.

Dal 1981 l'Associazione Astrofili Spezzini la ottenne in concessione dall'amministrazione comunale per la costruzione di un osservatorio astronomico.

 Per ulteriori approfondimenti visita le pagine della storia dell'Osservatorio astronomico e della Associazione Astrofili Spezzini

Inizialmente le poche risorse disponibili vennero completamente concentrate sulla realizzazione della struttura muraria e sugli impianti dell'Osservatorio Astronomico e raramente si eseguivano opere di manutenzione del terreno circostante eccetto qualche opera di taglio erba in prossimità della struttura. L'area rimaneva comunque per lo più ricoperta da infestanti e da zone di erba molto alta.

Ma dalla primavera del 1998 con la possibilità di dedicare maggior tempo ad altre attività di manutenzione, le cose iniziarono a cambiare e.......

 

 IMMAGINI  DEL PARCO DELL'OSSERVATORIO

 

IL PARCO OGGI

....durante l'estate del 1998 si iniziò il taglio sistematico dell'erba su tutta l'area per almeno 2 volte l'anno, in primavera e in autunno. Contemporaneamente si iniziò ad attaccare anche sistematicamente le aree ricoperte a rovi ed infestanti. Da allora anche le piante hanno avuto tutte le cure necessarie, potatura e cura di eventuali malattie e eliminazione del fenomeno delle processionarie. 

Nelle zone dove l'erba era più rada si è intervenuti attraverso la semina nel periodo autunnale umido ottenendo una migliore uniformità del manto erboso.

Oltre alle querce, pini marittimi e acacie e mimose che erano già presenti nel parco e piante da frutta come amareni, ciliegi, meli e noccioli sono state piantate altre piante da frutta come susini e fichi. Le piante da frutta si sono rivelate ottime per la vicinanza all'osservatorio in quanto non crescono velocemente in altezza ed avendo foglie larghe concorrono alla riduzione del microseeing locale. Negli ultimi due anni poi il taglio erba è stato portate a 3/4 volte l'anno su tutta l'area.

Ore l'area risulta quasi completamente risanata e soprattutto è stata resa idonea anche alla sicurezza e l'accoglienza del numeroso pubblico composto spesso anche da bambini in visita all'osservatorio durante tutto l'anno. 

 

...con la neve...